Passa al contenuto principale
Il portale delle ristrutturazioni e dell’edilizia

REALIZZAZIONE OPERE DI EDILIZIA INDUSTRIALE

Edilarts è il portale di connessione tra cliente e chi progetta e realizza costruzioni di edilizia industriale su tutto il territorio di Milano e provincia. Progettazione di strutture a scopi industriali, commerciali o produttivi.

L’edilizia industriale comprende la costruzione di impianti, fabbriche, magazzini e strutture per produzione e logistica (capannoni, tensostrutture).

Rispetto al residenziale, richiede spazi ampi, attenzione a layout interno, normative di sicurezza e impianti tecnologici. Il lavoro parte dalla progettazione, che deve rispettare le normative e rispondere alle esigenze operative dell’azienda, con strutture in cemento armato, acciaio o altri materiali in base all’uso (ad esempio una fabbrica necessita spesso di impianti più complessi rispetto a un magazzino).

Sempre più rilevanti sono anche sostenibilità ed efficienza energetica (fotovoltaico, sistemi efficienti). Infine, tempi e gestione del progetto sono cruciali: ritardi possono bloccare l’avvio delle attività, quindi serve un approccio professionale dalla progettazione alla consegna.

Edifici Industriali maggiormente realizzati

A seconda del tipo di attività, la progettazione e la costruzione di questi edifici devono rispondere a specifiche esigenze tecniche e normative. Alcuni tipi di strutture industriali sono più diffusi e richiesti, mentre altri sono meno comuni e spesso altamente specializzati. Di seguito viene presentato un elenco dei principali edifici industriali realizzati, ordinati dal più diffuso al più raro.

  1. Magazzini e centri logistici
    Strutture per stoccaggio e movimentazione con campate ampie, altezze utili elevate, baie di carico con rampe/dock leveler, piazzali per manovra e viabilità interna. Progettazione orientata a portate di pavimento, scaffalature e mezzi (muletti/AGV), compartimentazione e prevenzione incendi (sprinkler, evacuatori fumo/calore). Nei poli più evoluti: WMS, nastri/trasloelevatori, robotica e automazione dei flussi.

  2. Capannoni industriali per la produzione
    Edifici per linee produttive e assemblaggio con layout flessibile: strutture prefabbricate in c.a./acciaio, predisposizioni impiantistiche, aree tecniche e servizi. Focus su impianti a servizio del processo (ventilazione/aspirazione, aria compressa, vapore, elettrico MT/BT), controllo microclimatico, gestione rumorosità e vibrazioni, oltre a sistemi antincendio e vie di esodo dimensionate.

  3. Stabilimenti di produzione alimentare
    Impianti con requisiti stringenti di igiene e separazione dei flussi (materie prime, prodotto finito, personale). Materiali e finiture sanificabili, drenaggi, zone a temperatura controllata (celle frigo, abbattimento), trattamento aria e controllo contaminazioni. Progettazione conforme a HACCP con aree confezionamento, stoccaggi dedicati e laboratori qualità.

  4. Officine meccaniche e carpenterie metalliche
    Spazi per lavorazioni (torni, frese, presse, piegatura, saldatura) con strutture dimensionate per carichi concentrati, vibrazioni e macchine pesanti. Frequenti dotazioni: carroponti, impianti di aspirazione fumi/polveri, impianti elettrici ad alta potenza, aree taglio (laser/plasma) e gestione sicura di scarti e oli/emulsioni.

  5. Impianti chimici e farmaceutici
    Edifici a rischio specifico con requisiti elevati di sicurezza di processo: ventilazione dedicata, confinamento e segregazione aree, controllo contaminazioni (cleanroom dove necessario), sistemi di rilevazione gas e gestione emergenze. Impianti complessi (HVAC, trattamento aria, utilities), protezione incendi avanzata e procedure per sostanze pericolose e tracciabilità.

  6. Data center e server farm
    Infrastrutture critiche orientate alla continuità operativa: alimentazione ridondata (UPS, gruppi elettrogeni), doppie linee e quadri, sistemi di raffreddamento ad alta efficienza (CRAC/CRA(H), free cooling dove applicabile), monitoraggio e BMS. Sicurezza fisica e logica, compartimentazione e impianti antincendio specifici per ambienti tecnologici.

  7. Stabilimenti per energia rinnovabile
    Edifici e infrastrutture per produzione/gestione energia (fotovoltaico, eolico, biogas/biometano) con focus su connessione alla rete, cabine elettriche, sistemi di conversione e controllo, opere civili accessorie e viabilità. Richiedono spesso autorizzazioni e vincoli territoriali specifici, oltre a impianti dedicati per sicurezza e manutenzione.

Queste tipologie si distinguono soprattutto per carichi e layout, impiantistica di processo, requisiti di sicurezza/antincendio, e livelli di controllo ambientale (igiene, contaminazioni, temperatura).

La burocrazia dell’edilizia industriale

La realizzazione di un edificio industriale richiede competenze tecniche e una gestione strutturata dell’iter autorizzativo, perché permessi, pareri e adempimenti possono incidere in modo significativo su tempi, costi e cantierabilità.

Ogni intervento è soggetto a un quadro normativo preciso, che include:

  • titoli abilitativi (es. Permesso di Costruire/SCIA, pratiche urbanistiche e catastali);
  • vincoli e conformità urbanistica (destinazione d’uso, distacchi, altezze, indici edificatori, standard);
  • sicurezza e cantierizzazione (adempimenti D.Lgs. 81/08, PSC/POS, coordinamento sicurezza);
  • prevenzione incendi e pratiche presso VVF (CPI/SCIA antincendio, valutazione progetto dove richiesta);
  • impianti e prestazioni energetiche (progetto impiantistico, efficienza energetica, requisiti minimi, APE dove applicabile);
  • valutazioni ambientali e gestione delle emissioni/rumore/rifiuti quando necessarie (pareri e autorizzazioni degli enti competenti).

In alcuni settori (ad es. chimico, alimentare, farmaceutico) possono essere richiesti ulteriori requisiti e controlli: layout e finiture specifiche, impianti dedicati (ventilazione, trattamento aria, abbattimento emissioni), procedure HACCP e autorizzazioni sanitarie, oltre a verifiche più approfondite.

Per ridurre rischi e ritardi è fondamentale un approccio integrato: analisi preliminare di fattibilità, pianificazione delle pratiche, gestione dei pareri e monitoraggio delle scadenze.

Noi facciamo da ponte comunicativo per l’intero processo, dalla progettazione alla costruzione eseguite dai nostri partner:

  • consulenza e due diligence iniziale (vincoli, conformità, rischi autorizzativi);
  • predisposizione e presentazione delle pratiche presso gli enti;
  • coordinamento di progettazione, relazioni tecniche e documentazione;
  • gestione di verifiche, ispezioni e integrazioni richieste dagli enti fino al completamento dell’iter.

Obiettivo: accelerare l’iter, garantire la conformità normativa e portare il progetto alla realizzazione senza interruzioni, con tracciabilità e trasparenza in ogni fase.

CONTATTACI PER COSTRUZIONI O RISTRUTTURAZIONI SU MISURA DI LOCALI INDUSTRIALI

Sei alla ricerca di un’impresa di edilizia industriale affidabile, cerchi preventivi chiari e corretti?
Contatta oggi stesso Edilarts, il tramite per metterti in contatto con imprese specializzate nella progettazione, realizzazione e ristrutturazione di edifici industriali, garantiamo un servizio professionale e di qualità. 

Quali sono le pratiche necessarie per lo sviluppo di una nuova costruzione industriale?

La realizzazione di una costruzione industriale richiede una serie di pratiche amministrative e tecniche per garantire la conformità alle normative vigenti.

Queste pratiche sono essenziali per ottenere i permessi necessari e avviare i lavori senza rischi di sanzioni o blocchi.

Di seguito, un elenco delle principali procedure necessarie per lo sviluppo di una nuova costruzione industriale:

  1. Studio di Fattibilità – Analisi preliminare della zona, valutazione dei costi e verifica delle normative urbanistiche ed edilizie applicabili.

  2. Acquisizione del Terreno – Se il terreno non è già di proprietà, è necessario verificarne la destinazione d’uso nel Piano Regolatore Comunale e procedere con l’acquisto.

  3. Permesso di Costruire – Deve essere richiesto al Comune presentando il progetto esecutivo redatto da un tecnico abilitato (ingegnere, architetto o geometra).

  4. Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) – Obbligatoria per determinate categorie di edifici industriali, serve a verificare l’impatto della costruzione sull’ambiente.

  5. Autorizzazioni Paesaggistiche e Vincoli Urbanistici – Se l’area è soggetta a vincoli ambientali o paesaggistici, occorre ottenere le autorizzazioni necessarie dagli enti competenti.

  6. Piano di Sicurezza e Coordinamento (PSC) – Documento obbligatorio per garantire la sicurezza nei cantieri, redatto dal coordinatore della sicurezza.

  7. Autorizzazioni Impiantistiche – Servono per installare impianti elettrici, idrici, fognari e di ventilazione, spesso richiedono certificazioni di conformità.

  8. Collaudo e Agibilità – Al termine dei lavori, il fabbricato deve essere collaudato e ottenere il certificato di agibilità prima dell’avvio delle attività produttive.

Affrontare queste pratiche con il supporto di esperti del settore permette di velocizzare i tempi e garantire che l’edificio sia conforme alle normative vigenti.