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INSTALLATORI LAMINATI IN SPC

Installiamo pavimenti in laminato SPC in tutta la città di Milano e in provincia.
La pavimentazione SPC (Stone Plastic Composite) è un rivestimento di nuova generazione composto da una miscela di polveri minerali e polimeri ad alte prestazioni, pensato per unire stabilità dimensionale, resistenza e praticità di posa.
Edilarts realizza l’installazione di laminato SPC in abitazioni e uffici, affidandosi a posatori qualificati e a procedure di montaggio precise.

In qualità di installatori specializzati in SPC, valorizziamo al meglio questa tecnologia: una soluzione evoluta che si colloca tra l’estetica dei materiali naturali e l’affidabilità dei compositi tecnici, ideale per ambienti residenziali e professionali.

Progettiamo e installiamo pavimentazioni laminate in SPC in tutta la città di Milano e in provincia.

L’SPC (Stone Plastic Composite) è un materiale per pavimenti di nuova generazione che negli ultimi anni si è affermato per l’elevata resistenza all’acqua e all’usura. Per questo, la posa di pavimento SPC è spesso scelta come alternativa evoluta a soluzioni più tradizionali come il laminato classico o il legno massello, soprattutto in contesti in cui servono prestazioni superiori e manutenzione semplice.

Dal punto di vista tecnico, una pavimentazione SPC è composta da più strati funzionali:

  • Anima rigida (core): uno strato centrale solido a base di polvere di calcare, PVC (cloruro di polivinile) e stabilizzanti, responsabile di stabilità e resistenza meccanica.

  • Strato decorativo: la pellicola con il motivo stampato, visibile in superficie, che riproduce fedelmente l’estetica di legno, pietra o altri materiali.

  • Strato protettivo antiusura (wear layer): una pellicola trasparente ad alta resistenza che protegge il pavimento da graffi, urti e macchie causate da liquidi.

La sinergia di questi strati conferisce all’SPC una notevole resistenza all’umidità, superiore rispetto ai laminati tradizionali con supporto in particelle di legno. È quindi una scelta ideale per ambienti frequentemente esposti all’acqua o a condizioni umide, come cucine, bagni, lavanderie e scantinati.


Prezzi indicativi della posa pavimentale di superfici in SPC

Di seguito trovi una tabella indicativa (Milano e provincia) per la posa professionale di pavimenti SPC. Le fasce sono orientative e dipendono molto da stato del sottofondo, tagli, accessori e metratura.

Riferimenti di mercato utili: manodopera posa (in ambito laminati/vinilici) spesso 10–25 €/m² e battiscopa 3–15 €/ml; alcune guide riportano pacchetti fornitura+posa per SPC nell’ordine di 20–50 €/m² (valori medi indicativi, variabili per qualità e complessità). 

Voce / lavorazione Cosa include (in sintesi) Unità Prezzo indicativo Quando serve / note tecniche Variabili che incidono
Posa SPC flottante su sottofondo pronto Posa a incastro/click, tagli standard, giunti di dilatazione €/m² 10–25  Base tipica su massetto regolare e asciutto stanze piccole, molti tagli, mobili da gestire
Materassino/sottopavimento (posa o stesura) Stesura barriera vapore/underlay (se previsto dal sistema) €/m² 2–6 Utile per comfort acustico/termico e per gestire micro-imperfezioni tipo underlay, specifiche del produttore
Preparazione sottofondo “leggera” Primer + piccole stuccature/locali riprese €/m² 3–8 Se il sottofondo è quasi pronto ma non perfetto tempi di asciugatura, stato del massetto
Rasatura/autolivellante (regolarizzazione) Livellamento esteso con autolivellante €/m² 8–18 Se ci sono avvallamenti/ondulazioni oltre tolleranza spessore medio, superficie, accessibilità
Rimozione pavimento esistente + smaltimento Demolizione, raccolta e conferimento €/m² 8–20 Se devi rifare tutto “da zero” tipo pavimento (ceramica/legno), piano, logistica
Battiscopa: posa Taglio, fissaggio, sigillature base (se previste) €/ml 3–15  Finitura perimetrale e copertura giunti altezza battiscopa, angoli, muri fuori squadro
Profili, soglie e terminali Profili porte, giunti, raccordi con altri pavimenti €/pz 15–60 Quasi sempre in porte e cambi ambiente numero pezzi, finitura, marca
Posa “complessa” (diagonale, spina, molti tagli) Maggior tempo di tracciamento e sfrido/tagli maggiorazione +10% / +30% Dove l’estetica richiede schemi particolari schema, geometria stanze, ostacoli
Servizi correlati alla posa professionale di laminati SPC

Longevità di un’installazione di laminato in SPC

La durabilità del pavimento in laminato SPC è uno dei principali vantaggi di questa tecnologia di rivestimento di nuova generazione.

Grazie alla struttura rigida e alla composizione minerale-polimerica, l’SPC è progettato per sopportare calpestio intenso, urti e ammaccature, mantenendo nel tempo stabilità e resa estetica.

Un ulteriore punto di forza è la manutenzione ridotta: si pulisce con facilità e, a differenza di altri pavimenti, non richiede cere, trattamenti di finitura o rilucidature. Per questo è particolarmente adatto a contesti dinamici, come famiglie e ambienti ad alto utilizzo.

Nel panorama dei rivestimenti vinilici di ultima generazione (come LVT e PVC), le doghe SPC tendono a collocarsi su una fascia di prezzo più alta; in compenso offrono prestazioni superiori in termini di stabilità, resistenza e affidabilità.

Anche la posa rappresenta un vantaggio concreto: l’SPC è spesso disponibile con sistema a incastro (click) in modalità flottante, che semplifica l’installazione e in molti casi elimina la necessità di adesivi. Questa caratteristica lo rende apprezzato anche per interventi rapidi e, in alcuni casi, per progetti fai-da-te, pur restando consigliabile la posa professionale per un risultato ottimale.

Consigli dai professionisti per la posa del laminato SPC flottante

Come installatori specializzati nella posa a regola d’arte di pavimenti SPC flottanti su superfici piane, ecco i principali consigli pratici (e davvero utili) per ottenere un risultato stabile, silenzioso e duraturo.

L’SPC permette di raggiungere l’estetica desiderata grazie a un’ampia scelta di design e texture: effetti legno, pietra e piastrella, con finiture sempre più realistiche. È una soluzione versatile, adatta sia ad ambienti residenziali sia commerciali, quando si cercano robustezza, resa estetica e manutenzione semplice.

Accorgimenti fondamentali in posa

  • Sottofondo in tolleranza: la base deve essere asciutta, pulita e soprattutto planare. Anche se l’SPC è rigido, un sottofondo irregolare può generare “vuoti”, scricchiolii e giunti che lavorano male nel tempo.

  • Giunti di dilatazione: lascia sempre lo spazio perimetrale previsto dal produttore (di norma alcuni millimetri) e curalo anche in corrispondenza di soglie e passaggi: è essenziale per evitare imbarcamenti o spinte sulle pareti.

  • Barriera vapore e sottopavimento: su massetti o supporti potenzialmente umidi, valuta la barriera al vapore; se previsto, scegli un sottopavimento compatibile (spessore e densità corretti) per migliorare comfort acustico e stabilità.

  • Tagli e posa “a correre”: sfalsa correttamente i giunti tra le file e rispetta la lunghezza minima dei terminali indicata in scheda tecnica: aumenta la resistenza del piano e riduce il rischio di aperture nei giunti.

  • Controllo di porte e ingombri: verifica prima altezze, giochi sottoporta e presenza di termosifoni o arredi fissi. Un controllo preliminare evita rifili “al limite” e finiture poco pulite.

Umidità: cosa sapere davvero

È importante ricordare che, pur avendo un’ottima resistenza all’umidità, l’SPC non va trattato come un pavimento da immersione. Gli sversamenti vanno rimossi rapidamente e va evitata l’esposizione prolungata all’acqua, soprattutto in caso di allagamenti: l’acqua può infiltrarsi nei giunti, raggiungere il sottofondo e compromettere stabilità, battiscopa e finiture.

Buone pratiche per l’uso quotidiano

  • Applica feltrini sotto sedie e mobili e utilizza tappetini in ingresso: riduci graffi e micro-abrasioni.

  • Preferisci detergenti neutri e panni ben strizzati: meno residui e migliore resa estetica.

  • In ambienti molto grandi o con forte irraggiamento solare, valuta con un tecnico eventuali accorgimenti (giunti, profili, gestione delle dilatazioni).

In sintesi, la posa del laminato SPC flottante è una soluzione moderna e performante: robusta, resistente all’acqua in uso normale e visivamente elegante. Con una preparazione corretta del supporto e il rispetto delle specifiche di posa, si ottengono risultati affidabili sia in casa sia in spazi professionali.

CONTATTACI PER RISTRUTTURAZIONI E POSE SU MISURA DI PAVIMENTAZIONI IN LAMINATO SPC

Vuoi rinnovare casa o il tuo spazio professionale con un pavimento in laminato SPC (Stone Plastic Composite)? Con Edilarts puoi contare su un servizio completo di progettazione, posa e finiture, studiato sulle esigenze del tuo ambiente.

Il nostro team specializzato installa pavimentazioni SPC con materiali di qualità e tecniche professionali, assicurando un risultato estetico, resistente e funzionale. Operiamo su abitazioni, attività commerciali e spazi pubblici, supportandoti nella scelta della soluzione più adatta per stile, performance e utilizzo.

Dalla consulenza iniziale alla posa finale, curiamo ogni dettaglio per offrirti un intervento su misura e un risultato di livello.

Come installiamo i pavimenti in SPC laminato?

La posa del laminato SPC (Stone Plastic Composite) è relativamente rapida, ma richiede precisione e controllo delle tolleranze. Ecco una panoramica chiara delle fasi operative.

1) Preparazione del supporto
Prima della posa, il sottofondo deve essere pulito, asciutto e perfettamente planare. Eventuali rivestimenti esistenti (moquette, vecchi pavimenti) e residui vanno rimossi, così da evitare dislivelli, scricchiolii o instabilità del sistema a incastro.

2) Acclimatazione del materiale
Le doghe SPC vengono lasciate in ambiente per almeno 48 ore, nella stanza di destinazione, mantenendo condizioni termiche stabili. Questo riduce il rischio di tensioni e micro-movimenti dopo l’installazione.

3) Verifica e correzione delle irregolarità
Prima di posare la prima doga, si controlla la planarità e, se necessario, si interviene con rasanti autolivellanti o sistemi di regolarizzazione compatibili. In base al progetto, si può prevedere anche un materassino con funzione di comfort e riduzione del rumore da calpestio, sempre secondo le specifiche del produttore.

4) Posa flottante con sistema a incastro (click)
La posa inizia in genere da un lato della stanza, procedendo per file. La prima doga viene posizionata con la linguetta orientata verso la parete, mantenendo un giunto di dilatazione perimetrale di circa 6–10 mm, ottenuto con distanziatori per garantire continuità lungo tutto il perimetro.

Le doghe successive vengono innestate con l’angolazione prevista dal sistema click e poi abbassate in posizione. La corretta chiusura dei giunti è fondamentale: un posatore esperto verifica l’allineamento e l’assenza di fessure lungo le connessioni.

5) Tagli e adattamenti
In prossimità di pareti, rientranze, termosifoni e soprattutto nell’ultima fila, può essere necessario rifilare le doghe. Si rilevano le misure con precisione e si eseguono i tagli con attrezzatura idonea (taglierino professionale o sega con lama adatta all’SPC).

6) Finiture
Completata la posa, si rimuovono i distanziatori e si installano battiscopa e profili (soglie, terminali, giunti) per coprire correttamente lo spazio di dilatazione e rifinire i punti di raccordo.

Nota tecnica
Le procedure possono variare in base a marca e modello: per prestazioni e garanzia è essenziale attenersi alle istruzioni del produttore del laminato SPC scelto.

Forme e texture realistiche delle pavimentazioni in laminato SPC che Edilarts installa

Il laminato SPC (Stone Plastic Composite) è una pavimentazione vinilica rigida che combina resistenza all’usura e stabilità dimensionale grazie a un core minerale (cariche calcaree + polimeri) che riduce dilatazioni e deformazioni rispetto ai vinilici più “morbidi”.

Edilarts esegue la posa professionale di pavimenti SPC in contesti residenziali e commerciali, con attenzione a supporto, incastri e finiture.

Texture e finiture: cosa rende l’SPC “realistico”

Le rese estetiche dipendono da design e tecnologia del produttore, ma nei laminati SPC di qualità ricorrono caratteristiche tecniche precise:

  • Effetto legno ad alta definizione
    Doghe con decori che riproducono venature, nodi, pori e sfumature tipiche delle essenze naturali, spesso con variazioni cromatiche tra listoni (selezione “plank-to-plank”) per un risultato meno uniforme e più credibile.

  • Effetto pietra e cemento
    Piastre e doghe con estetica marmo, ardesia, granito, pietra calcarea o cemento/resina, con pattern e nuvolature calibrate per simulare le discontinuità della materia naturale.

  • Pattern geometrici e formati decorativi
    Oltre ai classici legno/pietra, l’SPC è disponibile in moduli e grafiche geometriche (piastrelle, pattern contemporanei), utili per progetti di interior dal taglio moderno e personalizzato.

  • Goffratura sincronizzata (EIR) e texture tattili
    Le superfici più evolute utilizzano embossing che segue il disegno (effetto “sincronizzato”), restituendo al tatto pori e rilievi coerenti con la grafica: ad esempio, la “grana” del legno risulta percepibile e non solo stampata.

  • Finiture opache e “natural look”
    La micro-tessitura e i livelli di opacità (da satinato a super-opaco) contribuiscono a ridurre l’effetto plastico, migliorando realismo e resa in controluce.

  • Bordo micro-bisellato o bisello a V
    Molte collezioni prevedono micro-bisello o V-groove sui lati per enfatizzare il modulo (doga o piastrella), ricreando la lettura delle giunzioni tipica di parquet e lastre in pietra.

  • Strato protettivo antiusura (wear layer) con trattamento superficiale
    La protezione trasparente aumenta resistenza a graffi, abrasione e macchie, semplificando la pulizia e mantenendo più a lungo l’aspetto originale, soprattutto in ambienti ad alto passaggio.

Nota sulla scelta

Le tecnologie e i decori evolvono rapidamente: per valutare davvero qualità di stampa, goffratura e finitura, è consigliabile verificare campioni reali o foto macro in alta definizione, confrontando resa alla luce, profondità della texture e realismo dei bordi.

Composizione tecnica del laminato SPC

Il laminato SPC (Stone Plastic Composite) è una pavimentazione multistrato con struttura diversa dal laminato tradizionale. La composizione può variare leggermente tra produttori, ma in genere comprende questi elementi:

  • Wear layer / finitura superficiale: strato trasparente (spesso a base uretanica) antiusura, progettato per aumentare resistenza a abrasione, graffi e macchie.

  • Film decorativo: livello di stampa ad alta definizione che riproduce effetti legno, pietra o cemento con resa realistica.

  • Core rigido SPC: cuore strutturale in composito minerale (tipicamente polvere di calcare + PVC + stabilizzanti), responsabile di rigidità, stabilità dimensionale e buona tolleranza all’umidità.

  • Strato di bilanciamento / supporto: base di stabilizzazione (a seconda dei modelli può includere materiali tecnici come fibra di vetro o schiume), utile per migliorare l’appoggio e ridurre tensioni.

  • Sottopavimento integrato (opzionale): underlayment preaccoppiato per comfort al calpestio e attenuazione acustica; non è presente su tutte le collezioni.

Questa stratigrafia rende l’SPC una scelta apprezzata per resistenza all’umidità, stabilità e posa rapida (spesso con sistema click). Per una valutazione corretta è sempre opportuno verificare scheda tecnica e specifiche del produttore (spessore totale, wear layer, classe d’uso, requisiti del sottofondo).

Perché scegliere il laminato SPC come pavimento?

  • Alta resistenza all’umidità: il core rigido minerale-polimerico limita l’assorbimento d’acqua e lo rende adatto ad ambienti umidi come cucine e bagni (fermo restando che ristagni e allagamenti vanno gestiti tempestivamente).

  • Stabilità e durabilità: struttura rigida, buona resistenza a graffi, urti e ammaccature, ideale per aree ad alto passaggio.

  • Installazione rapida: molti prodotti adottano sistema click in posa flottante, che velocizza i tempi e può ridurre i costi di manodopera.

  • Ampia scelta estetica: decori effetto legno, pietra o cemento, con finiture e texture realistiche anche ad alta definizione.

  • Manutenzione semplice: superficie facile da pulire, spesso con buone proprietà antimacchia e resistenza all’uso quotidiano.

  • Comfort e acustica: con underlayment integrato (o dedicato) migliora comfort al calpestio e riduce il rumore da passi.

  • Compatibilità con riscaldamento a pavimento: molte collezioni sono progettate per funzionare con impianti radianti, nel rispetto delle specifiche del produttore.

  • Rapporto qualità-prezzo: in genere offre performance interessanti rispetto a soluzioni come legno massello o pietra naturale.

Come per ogni pavimento, la resa finale dipende da qualità del prodotto, classe d’uso, spessore dello strato antiusura e soprattutto da una posa corretta: per scegliere in modo consapevole è utile verificare sempre la scheda tecnica del modello selezionato.

SPC è il laminato più economico?

Non necessariamente. Il laminato SPC (Stone Plastic Composite) può offrire un buon rapporto qualità-prezzo, ma non è sempre l’opzione più economica: il costo varia in base a marca, qualità, spessore, strato antiusura, finitura e design.

Ecco cosa considerare:

  • Prezzo vs alternative: in genere l’SPC risulta spesso più conveniente di legno massello e di molte soluzioni in pietra naturale (e talvolta di alcune ceramiche), ma può costare più di laminati “entry level” o di vinilici meno performanti.

  • Costo nel tempo: la durabilità e la manutenzione ridotta possono abbassare il costo complessivo nel lungo periodo, soprattutto in ambienti ad alto utilizzo.

  • Installazione: la posa flottante con sistema click può ridurre tempi e costi di manodopera (anche se la posa professionale resta consigliata per massimizzare resa e durata).

  • Fasce di mercato: esistono SPC base e SPC premium; le versioni con decori avanzati, texture realistiche e wear layer più performante hanno prezzi più alti.

  • Promozioni: offerte, fine serie e sconti di rivenditori/produttori possono incidere in modo significativo sul prezzo finale.

Per scegliere correttamente, conviene confrontare preventivi completi (materiale + posa + sottofondo + battiscopa/profili) e valutare non solo il costo iniziale, ma anche prestazioni, classe d’uso e durata attesa.

Servizio di riparazione pavimenti in laminato SPC

Anche se il laminato SPC (Stone Plastic Composite) è progettato per resistere a urti, usura e umidità, nel tempo possono comparire difetti localizzati o problemi legati a posa e sottofondo. Edilarts offre un servizio dedicato alla riparazione e al ripristino tecnico-estetico delle pavimentazioni SPC, con interventi mirati per riportare il pavimento alle condizioni ottimali.

Cosa ripariamo (con esempi pratici)

  • Sostituzione doghe danneggiate
    Interveniamo su doghe con rotture, scheggiature, rigonfiamenti localizzati o incastri compromessi. In base alla configurazione del pavimento, effettuiamo la sostituzione tramite smontaggio controllato delle file oppure con taglio e rimozione selettiva della doga, riposizionando un elemento nuovo e ripristinando la continuità estetica.

  • Ripristino di giunti aperti e fughe visibili
    Se compaiono micro-aperture tra le doghe, analizziamo la causa (dilatazioni, posa non corretta, sottofondo fuori tolleranza, ostacoli perimetrali) e ripristiniamo l’aggancio click, riallineando le file e correggendo i punti critici.

  • Eliminazione di scricchiolii e “effetto vuoto”
    Rumori al calpestio e flessioni locali sono spesso legati a irregolarità del sottofondo o a sottopavimenti non idonei. Interveniamo con verifiche di planarità e, dove necessario, con regolarizzazione localizzata e rimontaggio delle doghe interessate.

  • Danni da acqua e umidità anomala
    In caso di infiltrazioni o allagamenti, valutiamo stato del core, giunti e sottofondo, sostituendo le doghe compromesse e ripristinando barriera/finiture dove necessario. L’obiettivo è evitare recidive e recuperare stabilità e resa estetica.

  • Ripristino finiture e profili
    Sistemiamo o sostituiamo battiscopa, profili di transizione, terminali e soglie danneggiati o distaccati, assicurando copertura corretta dei giunti perimetrali e dei raccordi tra ambienti.

Come lavoriamo

Ogni intervento parte da una diagnosi tecnica: verifichiamo integrità degli incastri, dilatazioni perimetrali, condizioni del sottofondo e compatibilità dei componenti (doga, finitura, eventuale underlayment). In questo modo la riparazione non è solo “estetica”, ma risolve la causa del problema e preserva le prestazioni del pavimento nel tempo.