POSA PAVIMENTAZIONI E RIVESTIMENTI IN VERO LEGNO
Edilarts offre servizio professionale per installazioni di pavimentazioni e rivestimenti in legno naturale.
Siamo lieti di presentare la nostra sezione dedicata alla posa dei pavimenti in vero legno su tutta Milano e provincia.
Posare una pavimentazione in vero legno significa trasformare un ambiente, conferendogli valore estetico, comfort abitativo e longevità strutturale.
Per ottenere un risultato a regola d’arte, il processo di posa deve essere condotto secondo protocolli tecnici rigorosi, che partono da una corretta analisi del supporto: il massetto cementizio o il piano di posa, infatti, deve presentare planarità adeguata, umidità residua conforme (< 2 %), assenza di polveri e contaminanti.
Segue la fase di acclimatamento dei listoni, che, conservati nell’imballo originale, sostano in cantiere per almeno 7-10 giorni a temperatura compresa tra 15 °C e 25 °C e umidità relativa 45-60 %, così da bilanciare le tensioni igroscopiche del legno.
La scelta del sistema di fissaggio — incollaggio a tutta superficie con adesivi silanici a bassa emissione, inchiodatura su magatelli o posa flottante con materassino acustico — viene definita in funzione della tipologia di prodotto, della destinazione d’uso e dei requisiti acustici o radianti dell’edificio.
È indispensabile prevedere idonei giunti di dilatazione perimetrali e, su superfici superiori a 8 × 12 m, giunti di compensazione intermedi, per garantire la stabilità volumetrica del pavimento.
La cura degli accoppiamenti battiscopa-pavimento e la verifica finale con igrometro e termocamera assicurano l’assenza di criticità nascoste.
Una volta posato, il legno viene protetto con finiture all’acqua o oli UV che ne esaltano la venatura e ne migliorano la resistenza all’usura.
Nelle sezioni dedicate approfondiremo le specificità dei pavimenti prefiniti, del massello tradizionale, delle soluzioni parquet multistrato e dei laminati, offrendo indicazioni puntuali su prestazioni, manutenzione e criteri di scelta.
Prezzi Medi per la posatura professionale di pavimenti in legno
Di seguito una stima sintetica dei costi medi 2025 in Italia per la fornitura e la posa professionale dei principali pavimenti in legno.
I valori sono IVA esclusa e riferiti a superfici ≥ 40 m², con sottofondo conforme alle norme UNI 11368-1/2; eventuali lavorazioni extra (autolivellante, battiscopa sagomati, schemi a spina o intarsi) possono incidere dal 10 % al 25 % in più.
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*La voce “posa professionale” comprende:
• adesivo silanico C2 S1 o sistema click flottante con materassino fonoelastico ΔLw ≥ 19 dB
• sigillatura perimetrale, giunti di dilatazione e pulizia di fine cantiere
• collaudo con igrometro e rilascio certificato di conformità
Questi intervalli rappresentano la fascia di mercato più richiesta (formati listone standard). Per finiture pregiate, tavole extra-long, classi di resistenza AC6 o verniciature speciali, è opportuno richiedere un preventivo dedicato.
Servizio di installazione per tutti i tipi di pavimentazioni in legno
Il nostro servizio di installazione copre l’intero spettro delle pavimentazioni in legno — prefinito, massello, parquet multistrato e laminato — con un approccio chiavi in mano che integra consulenza, posa e collaudo.
Tutto inizia con un sopralluogo tecnico gratuito durante il quale effettuiamo rilievi laser di quota, analisi igrometriche del massetto e verifica dell’impianto radiante o dell’eventuale isolamento acustico esistente.
Questi dati alimentano il progetto esecutivo, redatto in conformità alle normative UNI 11368-1/2 e UNI EN 14342, che definisce schema di posa, direzione delle fibre e posizione dei giunti di dilatazione.
I nostri posatori qualificati, dotati di patentino ISO 17024, utilizzano adesivi silanici a VOC ridotto, chiodatrici pneumatiche anti-scheggia e materassini fonoelastici di ultima generazione per garantire prestazioni meccaniche e comfort acustico superiori.
Ogni listone o doga viene acclimatato in loco e posato con tolleranze millimetriche, mentre i bordi perimetrali sono rifiniti con battiscopa coordinati e sigillati con mastici verniciabili.
Al termine eseguiamo test finali con termo-igrometro e misurazioni di rumore d’impatto per certificare la conformità.
Il cliente riceve un fascicolo di manutenzione programmata, indicazioni su pulizia e rinnovo delle finiture, oltre a una garanzia di dieci anni che copre adesione, planarità e stabilità dimensionale.
In questo modo assicuriamo che ogni pavimento, qualunque sia la sua tipologia costruttiva, esprima al massimo le proprie qualità estetiche e tecniche per l’intero ciclo di vita.
Tipologie fondamentali di pavimentazioni in legno oggi in utilizzo
Nel panorama attuale si distinguono tre famiglie principali di pavimenti lignei, ciascuna con caratteristiche costruttive e prestazionali peculiari.
1. Pavimenti in legno massello 100 % :
Realizzati con un’unica specie legnosa lungo l’intero spessore (tradizionalmente 14–22 mm), questi listoni sono piallati, maschiati e pronti per essere inchiodati o incollati. L’assenza di strati incollati conferisce la massima robustezza meccanica e la possibilità di levigare più volte (fino a 6–7 cicli) durante il ciclo di vita. Sono disponibili sia “grezzi” da finire in opera sia prefiniti con vernici UV o oli già applicati in stabilimento. Il legno massello richiede però un sottofondo dimensionalmente stabile e un microclima controllato, poiché l’intero spessore reagisce alle variazioni igrometriche.
2. Pavimenti in legno multistrato (parquet ingegnerizzato):
Detto anche “engineered”, è composto da uno strato nobile in essenza pregiata (2,5–6 mm) incollato a traverse incrociate in betulla, abete o HDF. Questa struttura a fibre incrociate riduce del 50–70 % i movimenti di ritiro e rigonfiamento, rendendolo compatibile con impianti radianti o ambienti semi-umidi. Può essere posato incollato oppure flottante con incastri click. Offre buona resistenza all’usura (fino a 3 levigature) e alte classi di reazione al fuoco quando certificato EN 13501-1.
3. Pavimenti laminati HDF :
Non contengono legno nobile: il nucleo è un pannello HDF ad alta densità (850–900 kg/m³) sormontato da: carta decorativa fotografica, overlay in melamina termoindurita e controlamina. Le classi di resistenza all’abrasione AC3-AC6 (EN 13329) indicano la destinazione d’uso da residenziale a commerciale intenso. Grazie al sistema di posa flottante con click profiling, i tempi di installazione si riducono fino al 60 % rispetto al massello e la manutenzione quotidiana si limita a una semplice pulizia umida; non sono però levigabili e il loro ciclo di vita dipende dallo spessore del layer protettivo.
Ciascuna categoria offre vantaggi specifici in termini di stabilità dimensionale, spessore totale, costi di posa e possibilità di manutenzione: dettagli approfonditi sono disponibili nelle sezioni dedicate ai masselli, ai prefiniti multistrato e ai laminati.
CONTATTACI PER POSE SU MISURA DI PAVIMENTAZIONI IN VERO LEGNO NATURALE
Trasforma la tua casa con l’eleganza intramontabile del vero legno naturale. I nostri tecnici specializzati traducono ogni desiderio in un progetto sartoriale, dal sopralluogo laser gratuito alla posa finale certificata. Se sogni doghe extra-long, disegni a spina italiana o intarsi esclusivi, ti offriamo consulenza su specie legnose, finiture eco-compatibili e integrazione con riscaldamento radiante, garantendo stabilità e comfort superiore. Contattaci ora: un nostro consulente ti richiamerà entro 24 ore, presenterà campioni direttamente a casa tua e redigerà un preventivo trasparente, bloccato per 30 giorni. Non rimandare: la promozione di stagione include battiscopa coordinati e una prima manutenzione gratuita dopo 12 mesi. Clicca, chiama o scrivici su WhatsApp: il tuo nuovo pavimento prende vita oggi. Prenota subito il sopralluogo: posti limitati questa settimana per installazioni a condizioni vantaggiose. Riserva ora la tua data!
Come lavorano gli Esperti della posa di superfici in Legno
Gli esperti della posa di superfici in legno naturale seguono un protocollo operativo strutturato, conforme alle norme UNI 11368-1/2 e EN 14342, per garantire performance meccaniche e durabilità. Si parte da un audit preliminare del cantiere: rilievi laser di planarità (< 2 mm su 2 m), misurazione dell’umidità residua del massetto con igrometro al carburo (< 2 %), verifica della temperatura superficiale per impianti radianti e controllo del microclima (15–25 °C, 45–60 % UR).
Superato il collaudo del sottofondo, i listoni vengono acclimatati in loco per 7–10 giorni, mantenuti nell’imballo originale su distanziatori, in modo da uniformare le tensioni igroscopiche. Il layout di posa è progettato in CAD indicando senso fibra-luce, posizione dei giunti di dilatazione (10 mm perimetrali, aggiuntivi oltre 8 × 12 m) e eventuali intarsi o spine di rinforzo.
La fase di installazione impiega adesivi silanici a basso VOC o chiodatura su magatelli, a seconda dello spessore e del formato. Per migliorare il comfort acustico (> 19 dB ΔLw) viene integrato un materassino fonoelastico certificato. Ogni doga è maschiata, calibrata a -0,2 mm per evitare filature, e pressata con rullo a 70 kg. Successivamente si procede alla rettifica dei fuganti con levigatrice senza polvere (grana 40-120) e alla finitura con oli UV o vernici all’acqua classe A+ in camera pressurizzata mobile.
Il collaudo finale comprende controllo di adesione mediante pull-off test, termografia per individuare vuoti di posa e rilascio del report di conformità con istruzioni di manutenzione programmata. Solo dopo il verbale di accettazione il cantiere viene consegnato, corredato da garanzia decennale su stabilità e planarità
Selezione delle principali essenze per pavimentazioni in legno su misura
Quando si progetta un parquet “tailor-made” è fondamentale conoscere le proprietà fisico-meccaniche di ogni specie, in modo da abbinarla correttamente allo stile, al traffico previsto e – soprattutto – al microclima dell’edificio (temperatura 18-24 °C, UR 45-60 %).
Di seguito le essenze più utilizzate, con i dati tecnici essenziali per la progettazione.
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Doussié (Afzelia spp., Africa centrale)
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Densità anidra ≈ 800 kg/m³ • durezza Brinell 4,0 N/mm²
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Ritiro contenuto (radiale 4 %, tangenziale 6 %) → ottima stabilità volumetrica
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Elevata resistenza all’umidità e alle termiti: indicato per bagni, spa, decking coperti
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Rovere europeo / Quercia bianca (Quercus robur, Q. petraea)
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Densità 720 kg/m³ • Brinell 3,7 N/mm²
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Buona conducibilità termica (≈ 0,17 W/mK) → compatibile con impianti radianti
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Tannini naturali – aspetto caldo, facilmente spazzolabile e verniciabile
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Ciliegio (Prunus serotina, P. avium)
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Densità 630 kg/m³ • Brinell 3,1 N/mm²
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Tende a ossidare verso il bruno; ideale per interni eleganti a traffico medio
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Ridotto coefficiente di ritiro: adatto su massetti radianti ben calibrati
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Larice (Larix decidua, Alpi)
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Densità 590 kg/m³ • Brinell 2,8 N/mm²
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Venatura marcata, resina aromatica; teme umidità costante → preferibile in zone asciutte
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Sconsigliato su riscaldamento a pavimento a causa dell’elevato ritiro tangenziale
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Frassino termotrattato (Fraxinus spp.)
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Densità post-HT 680 kg/m³ • Brinell 4,2 N/mm²
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Trattamento ad alta temperatura riduce il ritiro del 50 % e scurisce la tinta
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Elasticità elevata → parquet resistente a urti, idoneo anche in esterno coperto
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Noce nazionale / Canaletto (Juglans regia, J. nigra)
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Densità 660 kg/m³ • Brinell 3,5 N/mm²
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Venature a contrasto, colore medio-scuro; stabilità termica buona → perfetto su impianti radianti
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Necessita di finiture anti-UV per limitare l’ossidazione superficiale
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Teak birmano (Tectona grandis)
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Densità 670 kg/m³ • Brinell 3,3 N/mm²
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Elevato contenuto di oli naturali → impermeabile, resistente a funghi e salsedine
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Ideale per bagni, bordi piscina e yacht; compatibile con riscaldamento a pavimento
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Iroko (Milicia excelsa)
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Densità 690 kg/m³ • Brinell 3,7 N/mm²
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Simile al teak ma più sobrio cromaticamente; ottima stabilità dimensionale
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Utilizzo universale interno/esterno, anche in climi umidi
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Wengé (Millettia laurentii)
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Densità 880 kg/m³ • Brinell 4,5 N/mm²
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Color ebano con striature caffè; durezza e resistenza al calpestio elevate
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Ridotta conducibilità termica → da dimensionare con attenzione su sistemi radianti
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Acero europeo (Acer pseudoplatanus)
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Densità 650 kg/m³ • Brinell 3,2 N/mm²
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Colore crema-avorio, fibratura fine; sensibile a urti e variazioni igrometriche
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Raccomandato in aree a traffico leggero, con UR controllata
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Ipè (Handroanthus spp.)
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Densità 1 050 kg/m³ • Brinell 5,6 N/mm²
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Durissimo, quasi imputrescibile; perfetto per decking e zone d’ingresso ad alto traffico
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Elevata inerzia termica: poco reattivo ai sistemi radianti
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Bamboo strand-woven
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Densità 1 000 kg/m³ • Brinell 9,5 N/mm²
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Non è legno ma una graminacea pressata; altissima durezza, stabilità e resistenza al fuoco (Bfl-s1)
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Idoneo a bagni, cucine e pavimenti radianti grazie alla conducibilità 0,20 W/mK
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Accoya® (Pinus radiata acetilato)
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Densità 510 kg/m³ • Brinell 4,0 N/mm²
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Processo di acetilazione riduce il ritiro < 1 % e rende il materiale immune a marcescenza e insetti
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Soluzione premium per ambienti esterni, bordi piscina e facciate ventilate
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Questi valori orientativi (rilevati secondo EN 1534 e EN 322) consentono di individuare rapidamente l’essenza più adatta al progetto, bilanciando estetica, prestazioni e compatibilità con eventuali impianti radianti o condizioni di elevata umidità.
Servizio di Ristrutturazione per Pavimentazioni in Legno
Tutti i tipi di pavimentazioni flottanti in legno e quelle fisse possono essere ripristinate o ristrutturate.
Come ditta di installazione e riparazione di superfici in legno, utilizziamo i più recenti ed evoluti strumenti del settore per le procedure di levigatura e di ripristino, per la pulizia generale delle superfici legnose o per riparare e ripristinare i vostri pavimenti in legno.
La ristrutturazione delle pavimentazioni in legno richiede un protocollo di intervento calibrato sullo stato d’usura e sulla tecnica costruttiva originaria, sia essa flottante o fissata a colla / inchiodatura. Gli operatori specializzati iniziano con un audit non distruttivo: igrometria a carburo, termo-igrometria ambientale, termografia IR e scansione laser della planarità per individuare cedimenti e rigonfiamenti. Prima delle lavorazioni il microclima viene stabilizzato a 18–22 °C e 45–60 % UR secondo UNI 11368-1.
Segue la sgrossatura selettiva con levigatrici a nastro dust-free dotate di segmenti zirconio-ceramici (grane 24-60) e orbitanti perimetrali, asportando 0,5–1 mm di spessore. Le tavole compromesse vengono fresate e sostituite con elementi omologhi, mentre fessure fino a 5 mm sono colmate con stucco epossidico caricato a segatura.
La microfinitura (grane 80-120) annulla le vibrazioni e predispone il legno alla sigillatura con primer all’acqua pH neutro che uniforma l’assorbimento. A seconda della destinazione d’uso si applicano tre mani di vernice poliuretanica classe A+ o olio-cera UV, garantendo resistenza all’abrasione ≥ 4 000 g TABER (EN 13696). In caso di allagamento si attiva una deumidificazione controllata con essiccatori a ciclo inverso e barriere vapore, ristabilendo l’umidità al 9 ± 2 %.
Il processo termina con spazzolatura antistatica, posa di feltro-gomma nei giunti critici e rilascio di un dossier manutentivo con calendario di controlli, pulizia pH neutro e rilucidatura periodica. Grazie a questa procedura certificata, conforme alle garanzie del produttore, il pavimento recupera brillantezza, stabilità geometrica e prestazioni funzionali in condizioni d’esercizio ottimali, estendendo la sua vita utile di almeno 15-20 anni.
Caratteristiche dei pavimenti in legno
Indipendentemente dallo stile estetico — spazzolato, piallato a mano, vintage, verniciato extra-matt o a fantasia geometrica — la prima valutazione deve riguardare supporto e contesto d’impiego.
L’analisi parte dal piano di posa (massetto cementizio, sottofondo radiante o tavolato ligneo) e dal microclima previsto: secondo UNI 11368-1 il legno lavora correttamente con umidità relativa 45-60 % e temperatura 18-24 °C; divari maggiori impongono specie o strutture più stabili.
Sul mercato odierno si distinguono tre macro-categorie, ciascuna normata da standard europei specifici:
*la superficie è una carta decorativa melaminica (classe d’abrasione AC3–AC6). |
Composizione e proprietà fisico-meccaniche
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Densità apparente (ρ): da 550 kg/m³ del rovere a 900 kg/m³ degli iper-duri esotici; incide su inerzia termica e compatibilità con riscaldamento a pavimento.
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Durezza (Brinell EN 1534): ≥ 3,0 N/mm² per zone residenziali, ≥ 4,0 N/mm² per traffico elevato.
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Ritiro radiale/tangenziale: parametro critico per masselli larghi > 160 mm; mitigabile con finiture a basso assorbimento (< 50 g/m²).
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Classe di reazione al fuoco (EN 13501-1): Bfl-s1 raggiungibile con trattamenti ignifughi intumescenti.
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Emissioni VOC: obiettivo A+ (≤ 0,06 mg/m³ formaldeide secondo ISO 16000-9).
Materiali ausiliari e finiture
Le prestazioni complessive dipendono da adesivi MS/silanici (C2 S1), primer barriera vapore (< 0,15 g/m² 24 h), materassini fonoelastici (ΔLw ≥ 19 dB) e finiture superficiali. Vernici poliuretaniche bicomponenti raggiungono resistenza TABER > 4 000 g, mentre oli-cera UV garantiscono ripristinabilità localizzata.
Durabilità e manutenzione programmata
In condizioni ambientali idonee, la vita utile supera i 30 anni per i masselli e i 20 anni per i multistrati di qualità.
Il piano di manutenzione deve prevedere: pulizia pH 7, controllo igrometrico semestrale, eventuale rilucidatura/oliatura ogni 3-5 anni e ispezione dei giunti perimetrali.
Con una valutazione tecnica preventiva accurata e l’adozione di materiali certificati, ogni tipologia di pavimentazione in legno può garantire prestazioni meccaniche elevate, comfort abitativo e valore estetico duraturo.
Variabili critiche e strategie di controllo per il nemico d’eccellenza dei pavimenti in legno: l’umidità
L’acqua in fase liquida o vapore è il principale agente di degrado per i rivestimenti lignei, perché induce rigonfiamenti, fessurazioni e perdita di adesione.
Per mantenerne l’integrità è essenziale gestire due fronti: il microclima ambientale e la migrazione d’acqua dal sottofondo.
Principali fonti di umidità
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Risalita capillare: infiltrazioni dal massetto o dalle murature con tassi > 2 % CM compromettono la posa incollata e innescano cupping o crowning delle doghe.
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Condensa superficiale dovuta a scarso ricambio d’aria o ponti termici; porta a muffe e odori.
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Eventi accidentali (allagamenti, perdite impianto): saturano rapidamente lo strato nobile e, se non bonificati entro 24 h, provocano deformazioni permanenti.
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Elevata UR costante (> 65 %) in ambienti quali bagni, cucine o seminterrati.
Criteri di prevenzione (norme UNI 11368-1/2)
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Stabilizzare il cantiere a 18–24 °C e 45–60 % UR almeno una settimana prima della posa.
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Sigillare il sottofondo con barriera epossidica Sd ≥ 150 m quando l’umidità è sopra i limiti ma l’intervento edilizio non è possibile.
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Inserire materassini polietilenici con ΔLw ≥ 19 dB e film reticolato anti-vapore su installazioni flottanti.
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Impiegare adesivi MS/silanici di classe C2 S1 con elevata resistenza all’acqua e primer consolidanti su massetti porosi.
Soluzioni costruttive per ambienti umidi
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Parquet multistrato con controbilanciatura incrociata o prodotti SPC/wood-polymer waterproof certificati 24–72 h water-resistant.
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Essenze stabili (teak, iroko, bamboo strand) o doghe termotrattate che riducono il ritiro fino al 50 %.
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Giunti di dilatazione perimetrali ≥ 10 mm e silicone neutro nei punti d’innesto con sanitari o portefinestre.
Manutenzione preventiva
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Rimuovere immediatamente versamenti e non coprire la superficie con tappeti impermeabili.
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Pulire con panni microfibra ben strizzati e detergenti pH 7; evitare vapore secco non regolato.
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Applicare oli-cera o vernici rigenerative ogni 3–5 anni per ripristinare la barriera protettiva.
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Monitorare semestralmente l’umidità relativa con termo-igrometro e mantenere ventilazione naturale o meccanica controllata.
Con un’analisi igrometrica preliminare accurata, materiali certificati e un piano di manutenzione programmata, anche gli ambienti a rischio possono accogliere pavimenti in legno senza compromettere stabilità, estetica e durata nel tempo.
Quanto tempo occorre per la posa di una pavimentazione in Legno?
La programmazione dei lavori si calcola partendo da produttività di cantiere e tempi tecnologici incomprimibili indicati nelle norme UNI 11368-1/2 ed EN 13647. In condizioni standard (locale sgombero, superficie ≥ 40 m², sottofondo conforme) si considerano le fasi seguenti.
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Variabili che influenzano la tempistica
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Estensione e compartimentazione: ambienti < 15 m² comportano tagli e riprese frequenti, riducendo la produttività fino al 20 %.
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Schema di posa: spina ungherese o intarsi = coefficiente 1,3-1,6 sui tempi standard.
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Umidità di risalita: valori > 2 % CCM richiedono primer epossidico barriera vapore (presa 24 h).
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Impianto radiante attivo: ciclo di preriscaldamento e raffreddamento secondo EN 1264 (7 giorni).
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Lavorazioni extra: battiscopa sagomati, soglie a filo, raschiature decorative possono aggiungere 0,5-1 giorno.
Stima sintetica dei tempi totali
Per ottenere una previsione accurata è indispensabile un rilievo in sito con misure igrometriche, termografia e test di resistenza superficiale del massetto. Solo l’elaborazione di questi dati consente di redigere un cronoprogramma vincolante, minimizzando fermo cantiere e costi indiretti. |
REALIZZAZIONE BOISERIE E RIVESTIMENTI IN LEGNO PER PARETI
Falegnami realizzatori ed installatori di protezioni e rivestimenti in legno per pareti abitative o commerciali. La bellezza della boiserie fatta su misura e personalizzata in ogni sua forma e dimensione grazie al materiale di rivestimento d’eccellenza: il legno.
Nel design d’interni moderno, il legno sta vivendo una vera rinascita, oggi è inoltre sfruttato dalla bioedilizia all’edilizia mista, fin tanto da essere utilizzato ancora e ampiamente nell’edilizia tradizionale e nei rivestimenti d’interni.
La realizzazione di boiserie e rivestimenti in legno per pareti è un servizio altamente specializzato che unisce estetica, funzionalità e pregio artigianale.
La boiserie, storicamente utilizzata per impreziosire gli ambienti, è oggi reinterpretata in chiave contemporanea attraverso tecnologie avanzate e materiali di alta qualità, garantendo soluzioni personalizzate per interni residenziali, commerciali e di rappresentanza.
I pannelli in legno possono essere realizzati con essenze pregiate (rovere, noce, frassino, teak) oppure con materiali ingegnerizzati come MDF o legni compositi, che offrono stabilità dimensionale e maggiore resistenza all’umidità.
I sistemi di installazione variano a seconda delle esigenze progettuali: dall’ancoraggio meccanico con sottostrutture, fino alle applicazioni su supporti adesivi per un effetto minimalista e senza giunture visibili.
Le finiture spaziano da superfici laccate, verniciate, oliate o spazzolate, consentendo di ottenere effetti opachi, lucidi o materici.
Inoltre, la boiserie può integrare elementi funzionali come pannelli fonoassorbenti, illuminazione LED e sistemi di riscaldamento radiante, migliorando comfort e prestazioni energetiche.
Ogni progetto è realizzato su misura, con un attento studio delle proporzioni, dei dettagli e della resa cromatica, garantendo un risultato armonioso e sofisticato.
- dalla semplice posa di rivestimenti in legno prefabbricati.
- alla realizzazione totale di rivestimenti in legno sia di recupero che antico.
- sino alla messa in opera di rivestimenti “boiserie” in legno stile antico o moderno.
Ecco di seguito alcuni prezzi d’esempio per diverse tipologie di finiture per boiserie e rivestimenti in legno, incluse descrizioni, prezzi medi indicativi al metro quadrato sia del materiale sia della manodopera. I valori sono indicativi e possono variare in base alla zona geografica, al tipo di essenza legnosa, alle dimensioni totali del lavoro, alla complessità del cantiere e alla manodopera specializzata.
Ulteriori dettagli che possono far aumentare i costi:
I prezzi riportati rappresentano una media orientativa, utile per un’idea di massima dei costi. Il preventivo effettivo varia in base al tipo di essenza legnosa, allo stato delle pareti e alla complessità del lavoro. |
La boiserie in legno per pareti: cos’è esattamente e come viene montata?
Raffinata ed elegante, ma anche moderna, la boiserie in legno è una tecnica decorativa murale che consiste nell’incorniciare e rivestire le pareti di una stanza con pannelli o listelli di legno.
Questa pratica è stata utilizzata per secoli in architettura d’interni ed è ampiamente apprezzata per la sua capacità di conferire calore, eleganza e stile ad un ambiente.
La boiserie può essere realizzata in vari stili, da quello classico e tradizionale a quello più moderno e contemporaneo.
Questo processo richiede una serie di passaggi:
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Preparazione delle pareti: Per prima cosa, è necessario preparare le pareti su cui verrà effettuata la boiserie. Questo potrebbe implicare la rimozione di vecchi rivestimenti, come carta da parati o pittura, e l’eventuale livellamento delle pareti per garantire una superficie uniforme.
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Scelta del legno: Il secondo passo coinvolge la scelta del legno da utilizzare. Le essenze di legno comuni includono querce, ciliegi, noce, pino e altri legni pregiati. La selezione del legno dipende dall’estetica desiderata e dal budget a disposizione.
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Progettazione e design: È importante pianificare attentamente il design della boiserie prima dell’installazione. Questo potrebbe comprendere la disposizione dei pannelli, la creazione di cornici decorative e l’aggiunta di modanature o dettagli speciali. Questo design funge da guida durante l’intero processo.
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Lavorazione del legno: Una volta scelto il legno e pianificato il design, si procede al taglio e alla lavorazione del legno. I pannelli o listelli vengono tagliati con precisione per adattarsi alle dimensioni delle pareti e dei dettagli previsti.
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Installazione: I pannelli di legno vengono quindi installati sulle pareti. Questo può essere realizzato mediante chiodatura, incollaggio o una combinazione di entrambi. È fondamentale garantire un’installazione uniforme e livellata per ottenere un risultato professionale.
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Finitura: Dopo l’installazione, la boiserie in legno può essere rifinita a piacere. Questo potrebbe comprendere la verniciatura, la tinteggiatura o la laccatura del legno per ottenere la tonalità e la finitura desiderate. La scelta della finitura può variare da lucida a opaca, a seconda delle preferenze estetiche.
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Dettagli decorativi: Per arricchire ulteriormente il design, è possibile aggiungere dettagli decorativi come pannelli intagliati, modanature, rosoni o altre decorazioni in legno scolpito.
La boiserie in legno può essere utilizzata per rivestire l’intera parete o solo una parte di essa, come la parte inferiore della parete (conosciuta come wainscoting) o per creare cornici decorative attorno a specchi o quadri.
Oggi è possibile inoltre generare boiserie con pannelli prefabbricati ad un costo di manodopera inferiore rispetto alla boiserie personalizzate.
Stili dei Rivestimenti in Legno Murali
Gli stili dei pezzi che compongono un rivestimento parietale in legno sono pressoché infiniti e ne esistono per tutti i gusti.
Ecco qui sotto alcuni servizi basati sugli stili di rivestimento in legno esistenti e che la falegnameria di Edilarts è in grado di supportare:
- Bardage in legno per muri: pannelli murali 3D in legno fonoassorbenti e decorativi di ogni misura e tipologia.
- Rivestimenti in legno massello preassemblati per pareti verticali.
- Doghe in legno verticali oppure orizzontali:per la realizzazione di rivestimenti parietali su misura.
- Mosaici in legno per rivestire pareti: autoadesivi, da incollare o su misura eseguiti dai nostri abili falegnami.
- Rivestimenti da parete in legno teak (o legno teck) a tasselli (tra i legnami più pregiati) o effetto listellato (anche sottile o ultra sottile).
- Rivestimenti murali in legno pregiato e antico: (legnami anche da recupero) per applicazione murale in legno effetto vintage.
- Servizio falegnameria “Boiserie” per rivestimenti nicchie, muri e rivestimenti interni su misura: per casa e ufficio, rivestimento in legno bagno, cucina, angoli, pareti di grande o piccolo formato, soffitti, controsoffittature in legno, rivestimento boiserie di scale e strutture architettoniche, pannellature intarsiate, decorazioni su legno e altro ancora.
- Facciate esterne rivestite in legno: rivestimenti in legno speciale e trattato per facciate esterne di abitazioni ed edifici di ogni tipologia.
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Offriamo soluzioni su misura che esaltano l’autenticità del legno massello, utilizzando solo essenze selezionate con rigidi criteri tecnici di stabilità e durata nel tempo. Ogni intervento prevede una consulenza approfondita con esperti artigiani, garantendo un risultato di alto livello, precisione esecutiva e un montaggio impeccabile. Scegli tra finiture pregiate, trattamenti protettivi specializzati, oliatura e verniciature ecologiche che preservano la bellezza originale del legno. La nostra esperienza tecnica ti garantisce una posa accurata, resistente nel tempo, con possibilità di integrazione di soluzioni fonoassorbenti o illuminazione incorporata. Contattaci per un preventivo tecnico e valorizza il tuo spazio con un rivestimento unico e prestigioso.
Ulteriori tipologie di Rivestimenti in Legno realizzabili su pareti
Esistono al contempo diverse tipologie di rivestimenti in legno per pareti, o pannelli in legno, che possono essere utilizzati come rivestimenti per pareti.
Ecco alcune delle opzioni più comuni:
- Lambris: Il lambris è costituito da pannelli di legno che possono essere installati in modo verticale o orizzontale lungo le pareti. Questo stile offre un’opzione versatile che può essere adattata sia a interni rustici che moderni.
- Pannelli di compensato: I pannelli di compensato sono una scelta economica e flessibile. Possono essere dipinti o rivestiti con truciolato e sono comunemente impiegati in ambienti con uno stile più moderno o industriale.
- Tavole di legno massiccio: Queste tavole di legno spesso contribuiscono a creare un’atmosfera rustica o tradizionale. Sono utilizzate sia in posizione verticale che orizzontale e possono essere trattate con vernici o oli per evidenziare la bellezza naturale del legno.
- Legno di recupero: Utilizzando legno recuperato da vecchie strutture come fienili o capannoni, si può ottenere un aspetto unico e sostenibile grazie alla patina del tempo.
- Pannelli in legno intagliato o intarsiato: Questi pannelli sono decorati con intagli o disegni incisi, aggiungendo dettagli ornamentali alle pareti. Trovano spesso impiego in ambienti formali o tradizionali.
- Pannelli in legno MDF: Il MDF (fibra di media densità) è una scelta economica per creare pannelli uniformi. Possono essere rivestiti con fogli di legno o dipinti per personalizzarne l’aspetto.
- Listelli di legno: Sottili strisce di legno, note come listelli, possono essere installate sia in verticale che in orizzontale per conferire un aspetto moderno ed elegante alle pareti.
- Pannelli tridimensionali: Questi pannelli in legno hanno una superficie tridimensionale che crea effetti visivi interessanti e una sensazione di profondità sulle pareti.
- Pannelli di betulla: La betulla è una scelta leggera e luminosa che si adatta perfettamente a uno stile moderno e scandinavo.
- Rivestimenti in legno per esterni: Certi tipi di legno, come il cedro o l’abete rosso occidentale, sono adatti anche per rivestire pareti esterne, resistendo alle condizioni atmosferiche e conferendo un’accogliente atmosfera.
Colori e le forme disponibili per i rivestimenti murali in legno naturale
I mastri falegnami possono preparare ogni tipo di pezzo di legno, di qualsiasi forma e volume, con qualsiasi finitura e di qualsiasi colore.
Parliamo delle mattonelle, delle faccette, delle lastre o dei pannelli in legno che andranno poi con i restanti pezzi, a creare tutta la struttura coprente in legno della parete in questione.
Normalmente consigliamo di scegliere il tipo di materiale lasciandolo a livello di colorazione, il più naturale possibile.
In natura esistono già molte tonalità di legno naturale, questi colori possono già creare una differenza profonda dello stile finale di una parete.
Ogni legno si distingue in quanto a pregio e costo.
Con questo non sono certamente da escludere le colorazioni artificiali del legno trattato, ultimamente molto in voga quelle del bianco, del grigio o del nero.
Esistono inoltre tecniche per l’invecchiamento e appassimento del legno, che favoriscono un cambiamento graduale del colore del rivestimento, senza la necessità di applicare ulteriori prodotti nel tempo.
Vuoi saperne di più sui rivestimenti per legno o su altri sistemi di rivestimento?
Saremo lieti di offrirti consigli sui tuoi progetti.
Selezionare il giusto legno determina la longevità del rivestimento parietale
L’aspetto e la longevità di un rivestimento in legno sono determinate dalla selezione dei materiali che stanno a monte del progetto.
Questo ovviamente se non si opta per materiali prefabbricati da ingrossso o negozio (anch’essi ampliamente sfruttati per il rivestimento murale).
La scelta del legno giusto è essenziale per garantire la durata e l’efficacia estetico-funzionale del rivestimento parietale.
L’utilizzo di essenze adatte al contesto ambientale protegge il rivestimento da deterioramento precoce, deformazioni e variazioni dimensionali causate da umidità e variazioni termiche.
Ecco alcuni esempi di essenze consigliate con relativi vantaggi:
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Teak:
- Estremamente resistente all’umidità e agli sbalzi termici.
- Adatto per ambienti esterni o zone con elevata esposizione all’acqua.
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Rovere:
- Alta durezza e stabilità dimensionale.
- Ideale per ambienti interni, anche di prestigio, grazie alla sua estetica elegante e naturale.
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Larice:
- Buona resistenza meccanica e discreta tolleranza all’umidità.
- Spesso impiegato per interni rustici e rivestimenti esterni coperti.
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Noce:
- Materiale di grande pregio estetico, robusto e durevole.
- Utilizzato principalmente in ambienti interni di alta rappresentanza.
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Cedro e Teak:
- Essenze con naturale resistenza a funghi e insetti.
- Ideali per rivestimenti esterni o ambienti con elevate esigenze igieniche.
Una scelta appropriata considera fattori come esposizione ambientale, umidità relativa, estetica desiderata e manutenzione necessaria.
Pertanto, è fondamentale avvalersi della consulenza di professionisti, che sapranno guidarti nella selezione delle essenze più adatte per massimizzare la longevità del tuo rivestimento parietale.
Ecco come conservare al meglio i rivestimenti in legno per pareti
La parte finale delle installazioni dei rivestimenti in legno su parete, riguarda l’applicazione di prodotti conservativi e protettivi sulle superfici, a tal riguardo, si consigliano principalmente due ingredienti combinati:
- un primer a base di olio con forti qualità di penetrazione,
- una vernice ai silicati di legno con affidabile protezione dai raggi UV e dagli agenti atmosferici.
Queste formule sono state combinate dopo molti collaudati nel corso degli anni e delle esperienze sul campo.
Alcune miscele applicative come protettivi per rivestimenti parietali in legno, possiedono un’incredibile durata, lo si evince grazie alla loro reazione all’invecchiamento, il quale è caratteristico dei silicati.
Questo garantisce che le superfici trattate in genere non debbano nemmeno essere carteggiate prima della ristrutturazione: l’unica preparazione necessaria è una pulizia accurata delle superfici.
Con vantaggi estremamente evidenti, il rivestimento per pareti in legno manterrà così una protezione accurata per strutture sia contemporanee che storiche.
Il trattamento favorisce inoltre una eccezionale protezione dall’umidità, una resistenza ai raggi UV e alla luce, una estrema robustezza e resistenza alle intemperie e alla polvere ambientale.
Vantaggi dei Rivestimenti in legno per Pareti
Il rivestimento per pareti in legno è una scelta di design che va ben oltre l’aspetto estetico.
Offre numerosi punti di forza e vantaggi che lo rendono una scelta popolare per interni di ogni tipo.
Ecco una panoramica approfondita dei principali benefici:
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Estetica Calda e Naturale: Uno dei punti di forza più evidenti del rivestimento in legno è la sua bellezza naturale. Le sue varie tonalità, venature e texture aggiungono un calore e un fascino senza tempo a qualsiasi ambiente.
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Versatilità di Design: La versatilità del legno lo rende adatto a una vasta gamma di stili di design. Che tu stia cercando un’estetica tradizionale, rustica o moderna, il legno può adattarsi con facilità.
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Isolamento Termico e Acustico: Il legno offre una buona isolazione termica e acustica. Questo significa che contribuirà a mantenere una temperatura interna confortevole e a ridurre i rumori esterni.
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Durabilità: Un altro punto forte del legno è la sua durabilità. Con una corretta manutenzione, un rivestimento in legno può durare per molti anni, diventando un investimento a lungo termine.
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Sostenibilità Ambientale: L’uso di legno proveniente da foreste gestite in modo sostenibile è un vantaggio significativo dal punto di vista ecologico. Inoltre, il legno è biodegradabile e può essere riciclato o riutilizzato, riducendo l’impatto ambientale.
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Manutenzione Semplice: La manutenzione del legno è relativamente semplice. La pulizia periodica e, se necessario, la verniciatura o la lucidatura, sono tutto ciò che serve per preservare la sua bellezza.
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Ampia Scelta di Legni: Il legno offre una vasta gamma di opzioni tra cui scegliere. Querce, pini, cedri, betulla e molti altri tipi di legno hanno ciascuno le loro caratteristiche uniche.
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Flessibilità nell’Installazione: La flessibilità nell’installazione consente di coprire l’intera parete o solo una parte di essa, permettendo così di personalizzare il design in base alle preferenze.
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Aumento del Valore Immobiliare: L’aggiunta di rivestimenti in legno di alta qualità può aumentare il valore di una proprietà, rendendola più attraente per potenziali acquirenti o affittuari.
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Effetto Psicologico Positivo: Il legno ha dimostrato di avere un effetto psicologico positivo sugli occupanti degli spazi, contribuendo a creare un ambiente più rilassante e accogliente.
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Adattabilità a Varie Stanze: I rivestimenti in legno possono essere utilizzati in qualsiasi stanza, dalla camera da letto al soggiorno, dalla cucina al bagno, garantendo una coesione e un calore costanti in tutta la casa.
Il legno come rivestimento per pareti unisce estetica, funzionalità e sostenibilità in un’unica soluzione.
Tuttavia, per garantire risultati duraturi e soddisfacenti, è fondamentale considerare attentamente il tipo di legno, la finitura e la manutenzione necessaria.
Spesso risulta necessario consulatre tecnici del legno e installatori dello stesso come quelli presenti in Edilarts.
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