PIASTRELLISTA MILANO
Preventivi mirati e competitivi dedicati al servizio professionale per la posa di piastrelle di ogni forma e dimensione. Le competenze dei nostri piastrellisti non si fermano alla posa di piastrelle in ceramica e gres, ma comprendono rivestimenti di ogni tipo, sia pavimentali che parietali.
Ottenere lo stile e l’atmosfera desiderati grazie alla corretta scelta di piastrelle di rivestimento per i vari ambienti dell’abitazione è un’impresa degna di un professionista della posa.
La mansione del piastrellista è infatti paragonabile ad una vera e propria arte, posare in modo perfetto le piastrelle è un lavoro alquanto delicato: necessita di una vera e propria formazione professionale, ma anche di tanta passione per il lavoro che si svolge.
Un piastrellista finito deve avere un occhio di riguardo nel richiedere o eseduire la preparazione di un adeguato substrato pavimentale, per garantire la più corretta e lineare posatura delle piastrelle.
Un buon esperto è anche colui che distingue i vari prodotti edili di ancoraggio, tra colle intonachi, guaine e malte, in base alla superficie da trattare.
Le strategie di posa di un piastrellista possono infatti variare a seconda del lavoro di applicazione del rivestimento a piastrelle che vi è da effettuare.
Spesso in effetti vengono utilizzate tecniche specifiche in base all’approccio che si deve avere sulle diverse tipologie di strutture architettoniche.
Costi approssimativi per la posatura professionale di piastrelle
Per introdurre il discorso sulla posatura professionale di piastrelle, è importante considerare diversi fattori che influenzano i costi.
Questi includono la dimensione e il tipo di piastrella scelta, il livello di complessità del design e l’area totale da coprire.
La tabella seguente offre una panoramica approssimativa dei costi di posa al metro quadro per diverse dimensioni di piastrelle:
Note:
|
Come vengono applicate le piastrelle dai nostri posatori?
Generalmente i piastrellisti per le applicazioni di classiche piastrelle utilizzano una spatola dentata per preparare la colla sul supporto parietale o sul substrato pavimentale, quindi si passa così al posizionamento delicato ed accurato delle piastrelle.
In alcuni casi vengono utilizzati ancoranti specifici, impermeabilizzanti, più elastici, o meno, a seconda dei casi e delle necessità.
Per accogliere al meglio la malta ancorante, le piastrelle devono essere generalmente distanziate tra loro l’una dall’altra, solamente di qualche millimetro.
Le piastrelle di dimensioni più grandi, come ad esempio le piastrelle destinate ad utilizzo pavimentale, possono avere fughe maggiori l’una dall’altra, queste fughe vengono generate da distanziatori sapientemente applicati al momento della posa direttamente dal piastrellista.
I tempi di asciugatura dell’ancorante variano a seconda del tipo di adesivo utilizzato, ma una volta che la colla è indurita e asciugata, le varie fughe tra le piastrelle vengono riempite con stucco apposito.
Lo stucco per il riempimento delle fughe, può variare a livello di tonalità ed elasticità.
Dopo che la piastrella è stata adeguatamente stuccata, la maggior parte dei piastrellisti infine utilizza un ultimo prodotto per finalizzare il lavoro, il quale occorre a proteggere le fughe di stucco, la malta sottostante e le piastrelle adiacenti grazie ad un sigillante penetrante.
Opportuno è applicare ogni anno (anno e mezzo) un sigillante penetrante sulle superfici piastrellate, questo poiché sebbene un buon sigillante penetrante contribuisca a ridurre in parte la muffa impedendo l’accumulo di umidità tra le fughe, l’obiettivo principale del sigillante è rendere la malta meno soggetta allo scolorimento naturale.
CONTATTACI PER REALIZZAZIONI SU MISURA DEI NOSTRI PIASTRELLISTI
Contatta Edilarts per ricevere preventivi su misura e precisi dedicati a pose professionali di piastrelle di ogni tipologia. Con anni di esperienza nel settore, il nostro team di professionisti è pronto a offrirti soluzioni personalizzate e di alta qualità, garantendo risultati impeccabili e duraturi. Non lasciare nulla al caso quando si tratta di trasformare i tuoi spazi, Contattaci oggi stesso!
Servizio di Posa piastrelle per Bagni e Cucine: quali sono le differenze?
In generale, la posa delle piastrelle sia nel bagno che nella cucina richiede una conoscenza approfondita delle caratteristiche dei materiali e delle tecniche di installazione.
Ogni ambiente ha le sue specifiche esigenze e, pertanto, è fondamentale adattare il tipo di piastrella e la tecnica di posa per garantire un risultato ottimale in termini di estetica, durata e praticità, ma soprattutto in termini di resistenza a seconda dell’ambiente.
Posa delle piastrelle in bagno
La posa delle piastrelle in bagno è un processo delicato che richiede un’attenzione particolare a vari fattori, principalmente legati all’umidità e alla resistenza all’acqua.
Poiché il bagno è un ambiente caratterizzato da un’elevata umidità atmosferica e da frequenti contatti con l’acqua (soprattutto nella zona della doccia, della vasca e del lavandino), è essenziale garantire che le piastrelle siano adeguatamente impermeabilizzate per prevenire infiltrazioni che possano compromettere l’integrità del muro o del pavimento.
Le tecniche di posa per il bagno includono diverse fasi cruciali:
- Preparazione del sottofondo: Prima di procedere alla posa delle piastrelle, è fondamentale trattare il sottofondo con materiali impermeabilizzanti, come le membrane bituminose o la vernice impermeabilizzante. Questo aiuta a evitare che l’umidità risalga dalle superfici sottostanti, prevenendo danni come la formazione di muffa e la corrosione.
- Scegliere il materiale giusto: Per il bagno, si prediligono piastrelle in ceramica, gres porcellanato o pietra naturale, che offrono resistenza all’umidità e una bassa porosità. Le piastrelle smaltate o trattate con un’ulteriore finitura anti-umidità sono ideali, poiché offrono una superficie liscia che non assorbe l’acqua.
- Tecnica di posa: La posa deve essere effettuata con una colla specifica per ambienti umidi, che garantisca una forte adesione delle piastrelle al sottofondo. Un’ulteriore fase importante è quella della sigillatura delle fughe, utilizzando stucco e silicone resistenti all’umidità. La sigillatura deve essere eseguita con estrema precisione per evitare che l’acqua penetri tra le fughe, poiché questo potrebbe compromettere la tenuta della superficie.
- Attenzione ai punti critici: La zona della doccia e della vasca è quella più vulnerabile all’umidità, quindi richiede un’attenzione particolare. In questi casi, si ricorre a piastrelle più spesse e a tecniche di posa che impediscono il ristagno d’acqua, come la realizzazione di piani inclinati per facilitare il deflusso dell’acqua.
- Rimozione dei residui e manutenzione: Una volta completata la posa, è necessario rimuovere eventuali residui di colla o stucco e pulire accuratamente le superfici. La manutenzione delle piastrelle del bagno è essenziale per garantire la durabilità e l’efficacia dell’impermeabilizzazione. Pulire regolarmente le fughe e trattare le piastrelle con appositi prodotti anti-calcare può prevenire danni a lungo termine.
Posa Piastrelle in Cucina
Nel caso della cucina, la posa delle piastrelle deve affrontare sfide diverse rispetto al bagno, poiché qui si richiede non solo resistenza all’umidità, ma anche una buona capacità di resistenza alle macchie, ai graffi e agli urti.
Le piastrelle devono essere in grado di resistere a contatti frequenti con olio, grasso e altri agenti chimici che potrebbero danneggiarle.
La cucina è un ambiente di lavoro, e come tale, la qualità e la resistenza dei materiali sono fondamentali per garantire una lunga durata e una facile manutenzione.
I principali aspetti della posa in cucina includono:
- Selezione delle piastrelle: Le piastrelle in gres porcellanato e ceramica sono particolarmente apprezzate per la cucina, poiché sono durevoli, facili da pulire e resistenti a macchie. Le piastrelle effetto pietra o legno ceramico stanno diventando sempre più popolari per l’estetica, ma anche per la praticità. È essenziale scegliere un prodotto che non assorba facilmente liquidi e che resista agli agenti chimici utilizzati in cucina.
- Resistenza al calore: Alcune zone della cucina, come il piano cottura, sono sottoposte a temperature elevate. Pertanto, è importante optare per piastrelle che possiedano una buona resistenza al calore, come il gres porcellanato, che non si deforma e non si danneggia facilmente sotto l’effetto di alte temperature.
- Tecnica di posa: Come nel bagno, anche in cucina è fondamentale scegliere una colla e un adesivo specifico per ambienti umidi, ma nel caso della cucina, la colla dovrà essere anche resistente agli oli e alle sostanze chimiche. Le fughe devono essere sigillate con materiali resistenti alle macchie e facili da pulire. Un buon sigillante evita che gli alimenti e il grasso possano penetrare tra le piastrelle, facilitando la pulizia.
- Zoccolini e angoli: Un altro aspetto critico nella cucina è la realizzazione di angoli e zoccolini ben sigillati, per evitare che residui di cibo o liquidi possano accumularsi. In questo caso, è consigliato l’uso di piastrelle angolari o bordi speciali che siano facili da mantenere puliti.
- Facilità di manutenzione: Poiché la cucina è soggetta a frequenti pulizie, la superficie delle piastrelle deve essere resistente agli abrasivi e facile da lavare. Per questo motivo, è consigliabile optare per piastrelle con superfici smaltate o trattate con vernici anti-macchia che facilitano la rimozione di grasso e altre macchie.
Tipi e Forme geometriche delle Piastrelle posabili
Ci sono molte forme geometriche di piastrelle che puoi posare per creare disegni e pattern interessanti nei pavimenti e nei rivestimenti.
Ecco alcuni esempi comuni di piastrelle posabili:
-
Piastrelle Quadrate: Le piastrelle quadrate sono le più comuni e possono essere posate in varie configurazioni, come l’installazione in fila, in diagonale o a scacchiera.
-
Piastrelle Rettangolari: Queste piastrelle sono simili alle quadrate ma con una forma rettangolare. Possono essere posate in modo tradizionale o in modo diagonale per creare effetti diversi.
-
Piastrelle Esagonali: Le piastrelle esagonali hanno sei lati ed è possibile posarle in modo che i bordi si incastrino perfettamente creando un effetto esagonale uniforme o in un modo più casuale per un look unico.
-
Piastrelle a Losanga: Queste piastrelle hanno la forma di un rombo e possono essere disposte in modo che i lati si allineino con i muri o in modo diagonale per un effetto a rombi.
-
Piastrelle a Triangolo: Le piastrelle triangolari sono disponibili in vari tipi, tra cui triangoli equilateri o isosceli. Possono essere posate per creare disegni geometrici o pattern più complessi.
-
Piastrelle a Mosaico: Queste sono piccole piastrelle generalmente in ceramica o vetro che vengono utilizzate per creare disegni intricati o scene. Sono molto versatili e possono essere utilizzate per creare dettagli o bordi.
-
Piastrelle a Spina di Pesce: Queste piastrelle rettangolari o a forma di parallelogramma vengono posate in modo che i bordi si incastrino per formare un motivo a spina di pesce. È un design classico ed elegante.
-
Piastrelle a Lisca di Pesce: Queste piastrelle sono simili a quelle a spina di pesce, ma i pezzi sono più lunghi e stretti. Possono creare un effetto molto moderno e stilizzato.
-
Piastrelle Irregolari: Alcune piastrelle sono progettate con forme irregolari o contorni unici che possono essere posate in modo casuale o artistico.
-
Piastrelle 3D: Queste piastrelle hanno superfici tridimensionali che creano effetti visivi interessanti. Possono essere utilizzate per aggiungere texture e profondità a una parete o a un pavimento.
-
Piastrelle a Forma di Fiore o Stelle: Queste piastrelle hanno forme uniche come fiori o stelle e possono essere utilizzate per creare un aspetto fantasioso o artistico.
-
Piastrelle Personalizzate: Alcuni progetti richiedono piastrelle personalizzate con forme uniche o tagli particolari per adattarsi a un design specifico.
Le possibilità sono infinite quando si tratta di combinare queste forme per creare design unici e personalizzati da posare per mano dei nostri bravissimi tecnici piastrellisti.
La scelta dipenderà dal tuo gusto personale e dallo stile dell’ambiente in cui stai lavorando.